Quando inizio un percorso di modellamento corpo chiedo sempre alle mie clienti di raccontarmi le loro abitudini alimentari e spesso mi trovo davanti a donne che non riescono a perdere peso nonostante dei regimi alimentari molto controllati. Il problema, a volte, risiede nell’equilibrio acido base dell’organismo.

Mai sentito parlare di acidità corporea? Di cibi acidi e cibi alcalini?

Forse no, ma sicuramente qualcuno di avrà consigliato di bere un bel bicchiere di acqua al limone al mattino.

Perché in tanti suggeriscono questa buona abitudine?

Per alcalinizzare il corpo e contribuire al ripristino dell’equilibrio acido basico.

Ma andiamo con ordine.

 

Ph acido e ph basico: l’equilibrio fisiologico che passa dalla dieta

 

Il ph è l’unità di misura del grado di acidità dei fluidi, compresi quelli corporei. Il valore del ph si colloca su una scala da 0 a 14, dove 0 indica un ambiente completamente acido e 14 un ambiente del tutto alcalino, mentre il ph neutro è pari a 7.

Normalmente il nostro corpo ha un ph che oscilla tra 7.35 e 7.46: bastano variazioni di qualche decimo di punto per creare gravissimi squilibri corporei come l’acidosi o l’alcalosi che provocano conseguenze serissime.

Senza arrivare alle condizioni patologiche, si dice che nasciamo alcalini e moriamo acidi, nel senso che nel corso della vita andiamo incontro a una serie di condizioni che tendono ad abbassare il ph del nostro corpo.

Se avverti:

  • disturbi intestinali come gonfiori, dolori e alternarsi di dissenteria e stitichezza
  • irritabilità
  • dolori muscolari e articolari
  • stanchezza cronica
  • disturbi del sonno

è probabile che il tuo ph tenda ad essere acido.

In ogni caso, l’acidità corporea può essere misurata attraverso gli esami del sangue e delle urine: il tuo medico saprà sicuramente consigliarti in merito.

Cosa c’entra l’acidità corporea con la cellulite e il dimagrimento?

Ora ci arriviamo.

L’acidità innesca una serie di squilibri e infiammazioni che attivano una serie di reazioni all’interno dell’organismo:

  • il corpo si sforza di combattere l’infiammazione che il ph acido provoca soprattutto a livello intestinale e le tue difese immunitarie si abbassa
  • per alcalinizzare il ph l’organismo preleva sali basici dalle ossa indebolendo il tuo scheletro
  • il sistema endocrino promuove la produzione di cortisolo che accelera il processo di invecchiamento
  • le scorie si accumulano nel tessuto connettivo, danneggiano il collagene e compromettono l’efficienza del sistema circolatorio, favorendo l’insorgere della ritenzione idrica e poi della cellulite.

Quando l’equilibrio acido basico viene meno, il corpo è meno reattivo sia alle diete, sia agli effetti dell’attività fisica, ma anche ai trattamenti fisio-estetici come quelli che pratichiamo nel mio centro.

In pratica, l’acidità corporea è spesso una delle cause per cui non riesci né a dimagrire, né a liberarti della cellulite e della ritenzione idrica, nonostante numerosi sforzi.

 

Come mai il nostro corpo tende a diventare acido?

I principali fattori che influiscono sull’equilibrio acido basico dell’organismo sono:

  • vita sedentaria (ma anche attività fisica troppo intensa che stimola l’eccessiva produzione di acido lattico)
  • inquinamento atmosferico
  • stress
  • abuso di farmaci
  • ma, soprattutto, l’alimentazione

Se la sedentarietà riduce l’ossigenazione dei tessuti e favorisce l’accumulo di scorie, l’esposizione ad ambienti altamente inquinati di sicuro non migliora la situazione. Lo stress, a sua volta, facilita l’accumulo di tossine, così come l’uso sregolato di medicinali.

La causa principale dell’acidità corporea, però, resta comunque l’alimentazione.

Tra i cibi acidi, infatti, ci sono proprio gli alimenti più presenti nel nostro regime alimentari come carne, latticini, uova e farine raffinate, ma anche tutti quei “veleni voluttuari” come zuccheri, alcolici e caffè.

La dieta alcalina (o dieta alcalinizzante)

Per correggere l’acidità corporea serve una vera e propria inversione di marcia: dovresti consumare un 80% cibi basici, 20% cibi acidi.

Quindi, se vuoi ripristinare l’equilibrio acido basico del tuo corpo, abbandona i cibi acidi e consuma alimenti alcalini.

Fai il pieno di:

  • verdura e frutta fresca di stagione, soprattutto agrumi che al contrario di quanto si pensa hanno un grande potere alcalinizzante
  • frutta secca, in particolare le mandorle,
  • cereali integrali, in particolare quelli senza glutine come il miglio, la quinoa, il riso integrale il grano saraceno.
  • prendi l’abitudine di bere un buon bicchiere di acqua e limone a digiuno
  • scegli acque con un ph superiore a 7 e povere di sodio

Inoltre:

  • fai attività fisica moderata
  • cerca di ridurre i livelli di stress dedicando un po’ di tempo a te stessa, nonostante la routine
  • dormi il giusto

Coltivando queste abitudini manterrai il corpo in equilibrio e potrai finalmente osservare gli effetti benefici della dieta, del movimento e dei trattamenti corpo.

Ecco perché con tutte le donne che vengono nel mio centro insisto tanto sulla necessità di assumere e mantenere uno stile di vita sano: se il tuo corpo è in equilibrio lavorando sui tessuti possiamo ottenere risultati straordinari, ma se il tuo corpo è bloccato da un eccesso di acidità ogni sforzo potrebbe essere vano.

 

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